GTA V

GTA V non uscirà nel 2012

di • 14 marzo 2012 • NewsCommenti (1)152

Non dite che non vi avevamo avvisato. Sì, voi laggiù in fondo, che credevate al lancio di GTA V già per il 2012. Un’eresia, se teniamo in considerazione il credo di Rockstar, che mai e poi mai rilascerebbe due titoli nello stesso anno – e Max Payne 3 sarà nei negozi a maggio. Una questione di etichetta, più che di bilanci e fatturati, per cui bisognerà mettersi l’anima in pace.

Stando all’analista Arvind Bhatia, di Sterne Agee, il quinto capitolo della serie free-roaming numerata arriverà quindi solo nel Q4 2012 di Take-Two, che si concluderà non a caso a marzo 2013. Un copione già scritto: annuncio per marzo, rinvio ad aprile e così via, fino al prossimo maggio, che accoglierà un ulteriore successo, un bis insomma, per la software house di Dan Houser.

Sarebbero quattro i motivi, secondo Bhatia, che avrebbero convinto il publisher a “rinviare” l’uscita di GTA V:

“Una finestra di rilascio lontana dalle grandi release natalizie come Call of Duty, Assassin’s Creed ecc. Ricordate, il precedente titolo GTA (GTA IV) è stato rilasciato il 29 aprile 2008, anch’esso lontano dalla stagione natalizia; guadagni più elevati nell’anno fiscale 2014, specialmente se GTA V dovesse essere lanciato nell’ultimo mese dell’FY13 (marzo 2013): in altre parole, questo porterebbe a vendite più forti di GTA V nel FY14; una base installata più ampia per il potenziale lancio su Nintendo Wii U; qualche mese in più per perfezionare il gioco”.

Ragionamenti che filano via lisci come l’olio e che, pur col dispiace del giocatore, mi trovano d’accordo: che fretta c’era, maledetta primavera?

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  • Valerio Campiglia

    Non amo particolarmente la serie GTA, ma come non quotare il discorso fatto da Bathia, piazzarlo in momento strapieno di grandi uscite, come quello natalizio, avrebbe creato problemi a Take Two, R* e a noi videogiocatori, quindi, meglio così.

    Come avverrà con Max Payne 3, in un periodo fra virgolette “morto” e con un probabilissimo successo di vendite, in modo tale che nessuno si calpesti i piedi e con un bel “vissero tutti felici e contenti”.