
Titolo: Forza Motorsport 2
Genere: Corse
Piattaforma: Xbox 360
Sviluppatore: Turn 10
Publisher: Microsoft
Data di uscita: 8 Giugno 2007
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Passione. In questa semplice parola risiede il cuore di Forza Motorsport: passione per tutto ciò che viene mosso da un motore, passione per il proprio lavoro, passione per la fisica e passione da trasmettere.
Qual è dunque il segreto del successo della serie? Non vuole farci divertire a tutti i costi: lo scopo è "solo" quello di farci appassionare al mondo delle corse automobilistiche... riuscendoci. Vediamo ora come.
Una presentazione dai tanti motivi
La conferenza stampa è stata l'evento iniziale della mattinata e, dopo un breve intervento di Andrea Giolito, Xbox Product Manager in Microsoft Italia, ha preso la parola Dan Greenwalt, o meglio il suo entusiasmo.
Dan, nelle vesti di Lead Designer di Forza Motorsport 2, ha tenuto subito a ripercorrere la storia del franchise ed in particolar modo delle ragioni che hanno portato al concepimento dell'idea alla sua base. Viene così spontaneo sorridere pensando al fatto che Forza sia stato ispirato proprio da quella serie di cui è tanto rivale, Gran Turismo, capace 10 anni fa di esaltare un Dan tutt'altro che patito di videogiochi ma che ha scoperto grazie a questi una delle sue passioni preferite: le macchine.
Grazie quindi a questi pochi, ma solidi, presupposti è nato il titolo Turn 10: un gioco con lo scopo di trasmetterci quello stesso entusiasmo che Dan sembra riuscire a mettere in ogni cosa che fa. In questo contesto Forza Motorsport 2 si pone come la naturale evoluzione del precedente capitolo in cui ogni aspetto è stato completamente rivisitato e molte decisioni sono finalmente state prese: confrontando i due titoli, Dan stesso guarda ancora all'originale con nostalgia perché era essenzialmente un esperimento e conteneva caratteristiche - come l'intelligenza artificiale - rivoluzionarie allora come oggi. A confronto, quello che uscirà all'inizio di Giugno per Xbox 360 è un titolo più maturo ma non per forza migliore, che ha fatto delle scelte ma che ne ha ancora molte importanti davanti.
Col senno del poi, una delle domande più intelligenti che noi presenti avremmo potuto fare sarebbe stata quella di chiedere cosa in realtà sia Forza Motorsport 2. È stata, infatti, la risposta a questa muta domanda la parte più interessante di tutta la mattinata: il preannunciato capolavoro Turn 10 non è per Dan solo un normale "titolo motoristico" ma anche uno strumento che permetterà ad artisti di esprimersi, a tifosi di guardare ed a tutti gli altri di appassionarsi.
Questo risultato è stato raggiunto basando il titolo su tutta una serie di mini-giochi che, pur essendo opzionali, sono stati curati in ogni minimo dettaglio: prendendo ad esempio le possibilità di personalizzazione dell'auto, gli sviluppatori non hanno solo deciso di aumentare da 600 a 4000 il numero di strati diversi di texture - predefinite e non importabili da HDD - applicabili sulla carrozzeria della macchina, ma vi hanno creato attorno un sistema d'aste per cui sarà possibile mettere in vendita - per soldi esclusivamente virtuali - i propri "pezzi" firmandoli e bloccandoli in modo che nessun altro possa attribuirsene il merito. Come se non bastasse il tutto sarà anche controllabile direttamente dal sito del gioco (www.forzamotorsport.net) e permetterà ai veri artisti di esprimersi al massimo e di vedere le proprie opere apprezzate dall'intera comunità.
Inoltre, se la presenza di una modalità televisiva molto simile alla Gotham TV di PGR3 ci permetterà di apprezzare la bravura di altri giocatori attraverso il LIVE, il fatto di poter letteralmente mettere sotto-sopra qualsiasi macchina dal punto di vista meccanico - controllando la bontà delle nostre scelte attraverso un semplice indicatore numerico - è uno dei più grandi pregi di Forza 2. Infatti, qualsiasi sia la macchina in nostro possesso potremo decidere di comprare dei miglioramenti meccanici (un nuovo motore, freni, pneumatici, ecc.) e la loro bontà ci verrà stimata da un indicatore numerico posto accanto alla classe della vettura: questo sistema, oltre ad ampliare per forza di cose le nostre conoscenze sulle componenti alla base di un'auto, attiverà un mini-gioco per cui vorremo migliorare la nostra macchina abbastanza da renderla la più veloce della sua classe, ma non così tanto da farle fare quel salto di qualità che ci costringerebbe a competere con macchine ben più potenti.
La conferenza si è conclusa con una dimostrazione delle capacità grafiche del titolo soprattutto nella gestione delle collisioni con relativi danni realistici alle autovetture: l'impressione generale è stata quella che gli sviluppatori abbiano veramente lavorato molto su questo aspetto, che ha dimostrato, al livello di difficoltà più elevato, di avere un effetto anche sulla meccanica del mezzo e sulla sua aerodinamicità.
La nostra prova su strada
Come già accennato, a conferenza conclusa è stato possibile provare una postazione di gioco con tanto di sedile da corsa, volante wireless Microsoft, televisore HD-Ready Samsung ed una versione praticamente definitiva di Forza Motorsport 2.
Graficamente il titolo non punta ad un foto-realismo estremo ma preferisce unire un dettaglio incredibile nei particolari ad una palette di colori ed una illuminazione leggermente troppo sature in modo da non farci mai dimenticare che siamo di fronte ad un videogioco: questa decisione, che potrà far storcere il naso ad alcuni, ha un suo perché proprio nella giocabilità del titolo.
Prendendo in mano il volante è, infatti, subito chiaro che il titolo Turn 10 non ci verrà certo incontro dopo una nostra incertezza o sbavatura e che andrà sviluppata una sensibilità veramente elevata per riuscire a sentire il diverso comportamento della vettura su superfici differenti o in giri diversi dello stesso percorso. Viene così naturale dimenticarsi completamente della mancata realisticità visiva del gioco mentre la propria macchina viene risucchiata dalla scia di quella davanti o quando una frenata d'emergenza solleverà il nostro retro-treno con il risultato di avere a che fare con una macchina letteralmente inguidabile per diversi secondi.
Inoltre, provando diverse piste - tra cui alcune cittadine, il Mugello ed un circuito ad anello - è stato possibile testare la bontà dell'intelligenza artificiale che raramente ci verrà a dosso e che differenzierà i comportamenti dei vari personaggi contro cui gareggeremo in modo tale che potremo avere a che fare sia con piloti il cui scopo principale è preservare macchina e punteggio sia con veri e propri mastini che useranno ogni tipo di manovra pur di vincere.
Infine, la prova sul campo ci ha permesso di ammirare i 60 frame per secondo che, fortunatamente, si sono rivelati particolarmente stabili anche con molte macchine a schermo e l'impressione di velocità che viene esaltata particolarmente con visuali "da abitacolo": purtroppo parte di questa sensazione si perde preferendo gareggiare con telecamere esterne.
Conclusioni
Dan Greenwalt è un entusiasta e Forza Motorsport 2 è il risultato di questa sua particolarità. Graficamente il titolo Turn 10 sembra "solo" una spanna sopra PGR3, ma la fisica implementata, la sensazione di velocità, le enormi possibilità di personalizzazione dell'auto ed un sito che permetterà di mettere all'asta le proprie creazioni oltre che scaricare gli scatti fatti giocando rendono Forza 2 un titolo veramente completo e maturo.
Se avete avuto dubbi sulla bontà di questo titolo, ricredetevi: semplicemente non può mancare alla vostra collezione. Alla fin fine è solo una questione di tempo: Forza Motorsport 2 riuscirà a trasmettervela. La sua Passione.