Xbox 360 Assassin's Creed II

Recensioni | 03 dicembre 2009 | Pierpaolo Di Natale


Titolo: Assassin's Creed 2
Genere: Azione/Avventura
Piattaforma: Xbox360
Sviluppatore: Ubisoft Montreal
Publisher: Ubisoft
Data di uscita: 20 Novembre 2009

Galleria immagini

L'assassino era a un bivio: avrebbe imboccato l'Arco di Trionfo, o le Forche Caudine? Questo era il dilemma, il peso che gravava sul tanto atteso sequel sviluppato da Ubisoft Montreal: l'eccesso di hype che era sfociato in mugugni e mezze condanne del primo titolo, si era trasferito quasi indenne sul nuovo capitolo, che sia i detrattori che gli appassionati attendevano da mesi, chi per continuare a dileggiare, chi per vivere nuove magie.

Un uomo era chiamato a dare la risposta a tante emozioni contrastanti; quell'uomo ero io... e ora che la soluzione del dilemma cova dentro me, urlando per essere liberata, io faccio fatica a trovare la chiave della sua prigione; a darla in pasto a voi lettori. Fatico a posizionarmi dinanzi a un monitor per darle voce su questo foglio virtuale... poiché tutto il mio essere preferirebbe essere altrove: a giocare Assassin's Creed 2, piuttosto che scriverne. La recensione potrebbe chiudersi qui, se fossi meno rispettoso nei vostri confronti, affezionati lettori, o particolarmente laconico, ma poiché non ricorre nessuna di queste eventualità mi farò forza e procederò a sezionare questo titolo come gli si addice. Partiamo dal presupposto che AC2 è, come ogni altro gioco peraltro, soggetto al bagaglio genetico del videogiocatore e, pertanto, il suo impatto, pur nella grandezza dell'opera, varia a seconda della sensibilità individuale. Ritengo personalmente che questa sia stata la matrice della discordia alla base del primo episodio, come e più del gameplay; ma lasciamo riposare in pace Altair, per parlare di Ezio.

Ci sono poche parole e, credetemi, io ne conosco abbastanza, che possano descrivere la portata dell'impatto scenografico di Assassin's Creed 2. Tralasciamo la sequenza iniziale, un trait d'union con l'epilogo del primo capitolo, in cui veniamo introdotti alla nuova location: ritrovarsi nella Firenze medicea (ma anche nelle ambientazioni successive) comporta nel giocatore uno stordimento, una sorta di trance da cui sarà difficile uscire. Sotto i vostri occhi prende vita pian piano uno di quei dipinti visti solo nei libri d'arte; si colma di personalità variopinte, suoni e movimento; a voi non resta che ritagliare la vostra parte di storia, oppure più semplicemente ciondolare come turisti del tempo, a bocca aperta. Perché qui non stiamo più parlando di "comparto grafico", amici miei: AC2 è arte, poesia. Se già il primo AC aveva colto nel segno, questo capitolo, complice forse la scelta di scenari a noi così vicini e cari, raggiunge nuove vette. La ricostruzione di ville e città medioevali trasuda passione e rispetto, non v'è sentore di computer graphic nel lavoro dei ragazzi della Ubisoft: parrebbe piuttosto di muoversi in uno sterminato affresco in 3D. Ma non si tratta di un lavoro fine a sé stesso, poiché tutti i dettagli di questa mappa paiono studiati per esaltare la doti acrobatiche del nostro protagonista, ogni torre per saziare la sua sete d'altezza: l'offerta di spunti architettonici per il nostro vagare, sia a livello stradale che per tetti, è così ricca e variegata da confondere (in senso positivo).

Potrete sbizzarrirvi sia a scoprire gli anfratti dello scenario, cosa utile ai fini della classica raccolta di oggetti, sia lanciandovi a testa bassa nell'avventura principale; e non uso a caso il termine "principale" in questa sede, poiché Ubisoft ha dimostrato di tener conto delle principali critiche rivolte al primo AC, rimpolpando il comparto gameplay. In pratica si è scoperto che Ezio è il bisnonno di Niko Bellic; o meglio, Assassin's Creed 2 è un antenato, storicamente parlando, di GTA IV. Pur con le differenze del caso, è questa l'impressione generale: AC2 è un universo complesso, con numerose missioni alternative, oggetti da collezionare, luoghi da scoprire e misteri da risolvere, tutti a ruotare intorno alla vicenda principale, abilmente incastonata nel dipanarsi di veri episodi della storia medioevale italiana. Se ci ho messo diverse righe per condensarlo, figuratevi quanto ci vorrà per giocarlo. Ezio spicca dunque il volo, verso la grandezza assoluta, incontestabile ma... ci sono alcuni "ma". È mia modesta opinione che, proprio come il parente più prossimo GTA, questo titolo possa finire con il risvegliare emozioni diverse in giocatori diversi. È innegabile a nostro avviso una certa lentezza di fondo, pur mitigata nelle fasi avanzate della vicenda principale da numerose missioni più concitate. È il titolo stesso che, muovendosi a passo d'uomo e strizzando fortemente l'occhio alla componente esplorativa, si espone alle critiche di giocatori il cui fine ultimo nella vita è accumulare kill o abbattere nemici: sicuramente occorre una più ampia disposizione d'animo, nell'approcciarsi ad Assassin's Creed 2; occorre saper amare il tempo da dedicargli, per poterne essere ricambiati; niente emozioni facili, qui.

Essenzialmente sarà questa la discriminante tra chi amerà e chi detesterà Ezio, a prescindere dai difetti tecnici del gioco, poiché ve ne sono, per quanto trascurabili e veniali. L'entusiasmo per la grandezza dell'opera non mi ha messo i paraocchi, pertanto sono perfettamente in grado di segnalarvi i lati oscuri della forza. Tanto per cominciare, e sarà la prima cosa che noterete purtroppo, una certa carenza di dettaglio nei modelli poligonali dei personaggi in ambito cut-scenes; peraltro, ritengo che il mio giudizio possa essere alterato dalla bellezza dei fondali che, in pratica, fanno risaltare (senso negativo, stavolta) tutto quanto vi si sovrapponga. Resta comunque sicuro il fatto che, un po' come Nostro Signore, Ubisoft, dopo aver costruito il creato, riposò il settimo giorno; in altre parole, tanto sbattimento per lo scenario da arrivare sfibrati al character design, che non è lo stato dell'arte. Un'altra piccola reprimenda per la gestione dei combattimenti, che forse avrebbe tratto giovamento da un'occhiata a titoli come Dinasty Warriors: è un po' triste nelle mischie assistere alla sfilata di avversari che ci attaccano a turno, quasi avessero preso il numeretto. Questo non compromette però il bilanciamento globale degli scontri, alquanto soddisfacente, seppur penda lievemente in favore del devastante contrattacco, specie nei primi livelli.

Detto questo, l'elenco delle lagnanze potrebbe tranquillamente chiudersi, ma per dovere di cronaca citiamo altri bug minori, che si presentano sporadicamente: le problematiche della camera durante il combattimento, che raramente viene impallata da alberi od altre strutture, oppure la stessa camera che si blocca, zoomando sulle squadre di cortigiane appena assoldate mentre queste si danno da fare (mica scema la camera, però) costringendovi quindi a centrarla manualmente per vedere dove state andando. Oppure ancora la mediocre animazione dei personaggi quando si rapportano alle scale, che sembrano quasi sorvolare a lunghe falcate su un cuscino d'aria; per non dire delle rare occasioni in cui il combattimento si dipana su queste dannate scale, e si creano sfalsamenti tra le fazioni. Potrei chiudere la lista segnalando minimi episodi di tearing, in un comparto grafico altrimenti perfetto anche nel frame-rate, e lievi casi di pop-up delle texture. Dite che i difetti sono troppi? Giudicare questo gioco su tale conta sarebbe come valutare la Gioconda per il fatto che è lievemente strabica: un errore grossolano.

Potrei continuare a tessere le lodi di un prodotto che ti immerge in un altro mondo e ti fa perdere la cognizione del tempo, cullandoti con una colonna sonora evocativa, allietandoti con un doppiaggio all'altezza, mentre decidi a quale attività dedicarti nell'ampia scelta a disposizione. Potrei, ma non ho né voglia né tempo: devo tornare a giocare Assassin's Creed 2.

Valutazione Generale

Presentazione: 9.2
L'introduzione la dice lunga sulla qualità di cosa ci aspetta. Leggermente farraginosi i pur esaustivi menù.

Grafica: 9.2
Qualche punto in meno per i problemi cui accennavamo nel corpo della recensione, ma a nostro modesto avviso AC2 raggiunge, laddove non sorpassa, i fasti dei titoli più acclamati; le sue eleganti tinte pastello meritano un posto nell'olimpo della grafica video ludica.

Sonoro: 9.5
La colonna sonora di Jesper Kyd potrebbe trovare collocazione autonoma nel mercato discografico; il doppiaggio per una volta ci sembra migliore di quello originale, pur infarcito di divertenti intermezzi in italiano. Uniche pecche l'assenza di intonazione dialettale che, seppur in minima parte, avrebbe ben figurato e alcune licenze nella stesura dei testi: dubitiamo infatti che ai tempi dei Medici si usassero espressioni come "fottiti" e "porca puttana", davvero fuori luogo;

Gameplay: 9.0
Di tutto e di più. Avevamo menzionato il mini-comparto finanziario per il restauro della villa-quartier generale? Per non parlare degli enigmi dei Glifi, che vi costringeranno a spremere le meningi, oltre che pigiar pulsanti, per scoprire squarci di verità sulla saga dell'assassino; il mio unico pensiero va a chi ha adorato AC, che potrebbe restare spiazzato dal nuovo corso, decisamente più arcade e meno stealth.

Longevità: 9.5
La storia principale ha una durata più che buona, ma è perdendosi nell'esplorazione, nelle missioni secondarie che si raggiunge l'eccellenza assoluta.

Multiplayer: ND
Non c'è e non se ne sente assolutamente la mancanza.

Voto complessivo: 9.3

Esistono solo tre schiere di videogiocatori cui non consigliamo Assassin's Creed 2: quelli pazzi, quelli casual e quelli morti.


Registrati o effettua il login per lasciare un commento.

Commenti
3 dicembre 2009 18.06
xLionsx ha detto:
bel gioco , finito proprio un'oretta fa =)
Per il comparto grafico ringrazierei solo per la vastità delle città e la loro riproduzione decisamente buona ed effettivamente ci sono appigli da tutte le parti ! xD
girando per venezia poi mi sono trovato a scalare un palazzo di nessuna importanza , ma questa volta addio alle strutture "preconfezionate " sparse di qua e di la!! quello che come detto sembrava un normalissimo palazzo si è rivelato , come tutti in pratica , nn solo diverso ma davvero molto elaborato e ricco di colore!Riguardo al parere personale sono daccordo poichè le impressioni variano molto sopratutto in un gioco come questo.La storia mi è piaciuta abbastanza ma suggerirei 2 vie
Chi si vuole godere la storia la faccai tutta d'un fiato , poichè se fate come me me che si ha spulciato il gioco per bene , la narrazione è piuttosto lenta e perde mordente.
La seconda via come ho detto è dedicarsi prima alle sotto quest e gli obbiettivi minori , per poi gustarsi la missione principale come "premio".
Ho scelto la seconda perchè , come nel primo , amo correre per le strade e farmi due salti in giro , scalare e quant'altro, il combattimento quasi nn lo valuterei perchè in effeti nn mi pare un elemento centrale del gameplay perchè tutto sommato nelle missioni arrivavo alla vittima di sottopiatto e le armi diventavano accessori sulla cintura xD (dato che la lama nascosta è mal bilanciata) e poi il gioco mi pare fatto più per chi ha voglia di ca''eggiare in giro xD
Parer mio =)
Le uniche strutture identiche sono solo alcuni punti di sincronia , gradita l'aggiunta dei glifi (seppur completati capisci poco uguale ....doh!!!)
3 dicembre 2009 18.42
StillAlcibiade # ha detto:
"Partiamo dal presupposto che AC2 è, come ogni altro gioco peraltro, soggetto al bagaglio genetico del videogiocatore e, pertanto, il suo impatto, pur nella grandezza dell'opera, varia a seconda della sensibilità individuale. Ritengo personalmente che questa sia stata la matrice della discordia alla base del primo episodio, come e più del gameplay; ma lasciamo riposare in pace Altair, per parlare di Ezio."

Ecco, questa frase è azzeccatissima e ci ho pensato anche io dal primo episodio.
Invece il combattimento non mi è dispiaciuto, certo è un po' monotono alla lunga ma rispetto al primo è migliorato. I counter non funzionano contro tutti e c'è più varietà.
Poi ti sei dimenticato l' importanza del cash, ma forse l' hai sottointeso col paragone a gta.
D' accordissimo anche sul fatto dei personaggi non bellissimi, cosa che avevo anche detto sul forum.
Vabbe' comunque non mi ha deluso nè il gioco nè il recensore.
3 dicembre 2009 19.19
Pierpaolo Di Natale ha detto:
@xlionsx
si hai ragione, è per quello che ho sottolineato il passo lento, l'animo rilassato con cui bisogna accostarsi ad AC2, bisogna amare il vagabondaggio, l'esplorazione coem e più della trama ;)

@StillAlcibiade
troppo gentile ;) in verità ho accennato alla componente finanziaria, ma in fondo serve solo per comprare tutti i collezionabili, non è certo approfondita, quanto funzionale per upgrades e raggiungimento di un 100% che comunque non ha riscontro a livello obiettivi, (per quello basta un 80%) ma solo soddisfazione personale...il che non guasta comunque
3 dicembre 2009 19.51
StillAlcibiade # ha detto:
giusto
11 dicembre 2009 17.38
gabri4ever ha detto:
bella recensione, uno di questi giorni mi dovrebbe arrivare:)
23 dicembre 2009 20.41
IKaRMa ha detto:
Sono indeciso sto gioco oppure Halo 3 ODST ????
Mmmm......
XD Ho deciso prendo CoDMW2 ;))
12 gennaio 2010 20.13
Saimone ha detto:
concordo pienamente per quanto riguarda il multiplayer, AC2 è un gioco fantastico e da come finisce il gioco non vedo l'ora che esca il 3 :):|
 

In evidenza

Xbox 360 Gears of War 2
"Più grosso, migliore, più cattivo," diceva Cliffy B. E come dargli torto?
Articolo completo...
 
Xbox 360 Mass Effect
Dinanzi a Mass Effect difficilmente si riesce a mostrare indifferenza. E' il pioniere di un nuovo modo di concepire i videogiochi.
Articolo completo...
 
Xbox 360 Halo 3
Abbiamo spolpato per bene il gioco e siamo pronti a farvi sapere cosa ne pensiamo: nel bene e nel male.
Articolo completo...
 
 

XW eXperts

Entra nella sezione XW eXperts
Problemi o dubbi legati a Xbox 360?
I nostri "eXperts" sono pronti ad aiutarti!


ENTRA !
 

RSS Feeds


Ottieni i flussi RSS di XboxWay

RSS Feeds