Come già successo nei primi due capitoli, anche in The Witcher 3 avremo la presenza di contenuti espliciti quali scene di sesso o molto violente, unite ad un linguaggio non adatto a tutte le fasce d’età.
Questo è quello che emerge da un intervista concessa dallo sceneggiatore Jakub Szamalek al portale Pcgamer.
Scelte queste motivate dalla volontà dello sviluppatore di creare un mondo nuovo, nel quale non si ricreassero i soliti cliché narrativi di titoli dello stesso genere, sconfinando nel banale e nello scontato.
Ricordiamo che The Witcher 3 è slittato ai primi mesi del 2015, in quanto i CD Projekt RED hanno voluto ottimizzarlo al meglio.


