Battlefield 3

Battlefield 3 è vivo, ma qualcosa non torna

di • 4 novembre 2011 • RecensioneCommenti (12)2274

Quella di Battlefield 3 è un’epopea lunga due anni. Il successo di Bad Company 2, l’abbandono al sotto-franchise che aveva appassionato gli utenti, lo sviluppo del follow-up alla serie principale, il supporto al multiplayer di Medal of Honor, la faida inutilmente celata con la concorrenza di Activision. Sono stati anni intensi per DICE, poco ma sicuro. Anni plasmati dall’esperienza accumulata con l’iper-innovativo Mirror’s Edge e dalla volontà, qualunque ne sia la fonte, di somigliare sempre un po’ di più a Modern Warfare – pur rimanendo se stessi su quello che conta, il multiplayer – e strappargli la corona di miglior sparatutto. Nelle intenzioni è tutto bello e luccicante, ma la concretizzazione di queste idee è un altro (a tratti amaro) discorso.

Se qualcuno mi chiedesse cosa farei per battere Call of Duty, risponderei con un pizzico di arroganza che continuerei a fare quello che mi riesce meglio. Spingerei sul pedale a cui più facilmente so arrivare, darei il massimo negli aspetti per i quali sono rinomato. Onore e merito agli sviluppatori di Battlefield, loro c’hanno provato. E hanno perso. Più e più volte. C’è qualcosa che non quadra, in questo discorso. Allora tentiamo di cambiare l’approccio al single-player, visto che nel multigiocatore non abbiamo rivali. Fatto. Battlefield 3 è qui, è vivo, è vero. Ma qualcosa ancora non torna.

Letteralmente il momento "più alto" della campagna a giocatore singolo.

Battlefield 3 non dà l’impressione di essere fino in fondo Battlefield. Te ne accorgi giocando alla campagna: narrata con un discutibile sistema di flashback (a me proprio non piace, mi deconcentra), scriptata all’inverosimile e con rarissimi istanti di libertà dagli ordini di una squadra a cui non senti di appartenere. Perché, diciamocelo chiaramente, chi se ne frega dell’intelligenza artificiale. Muoiano, vivano, sparino, facciano quel che ritengono opportuno, ma mi lascino giocare. Invece no. Come per il più classico dei Call of Duty, il gioco ti fa passare da una sparatoria all’altra chiedendoti di imbracciare un fucile da cecchino o di accoltellare un uomo alle spalle; ti costringe a farlo, spesso col mezzo di QTE mal sincronizzati, non ti lascia altra scelta. Mi direte, ehi, ma di Modern Warfare 3 non ti lamenterai così tanto. Sicuro che non me ne lamenterò, perché da lui mi aspetto una certa esperienza, guidata, piuttosto story-driven (sebbene, anche in quel caso, la trama sia più che altro un accessorio). Ma da Battlefield no. Sarò stato abituato male, malissimo da Bad Company ma, no, in Battlefield non voglio passeggiare da A a B senza la benché minima possibilità di variare sul tema. Mi spiace, campagna con pochi alti (il livello a bordo del caccia, sebbene scriptatissimo, fa la sua figura, insieme a una partenza a razzo) e troppo piattume. Bocciata.

Capitolo multiplayer, forse quello che più ingiustamente è stato messo in discussione negli ultimi mesi. La beta si è chiusa con svariate polemiche tra giocatori e sviluppatori, ma tutto, almeno per quanto riguarda la release finale, è tornato al suo posto. Battlefield 3 è un’esperienza da provare online, con le sue molteplici modalità – tutte più o meno praticabili, è quella la cosa che da sempre mi affascina della serie, non ce n’è una che butteresti – e l’affidabilità tecnica che soltanto DICE (coadiuvata dai server EA, nonostante il vizietto del pass che ormai fa tendenza) sembra in grado di fornire. Le mie impressioni sono pressoché invariate rispetto a quelle dell’hands on pubblicato in occasione del lancio della versione dimostrativa: è “bello” sentirsi coinvolti in una sparatoria su larga scala, creano assuefazione il modo in cui queste battaglie vengono presentate – penso al tempo che scorre, per dirne una, ma anche ai calcinacci della metropolitana parigina – e le ricompense per ogni passo in avanti che il giocatore riesce a compiere. E poi… E poi qui, fatta eccezione per la dimensione di alcuni spazi giocabili, Battlefield è davvero se stesso: veicoli a non finire, personalizzazione delle armi, respawn da scegliere non senza una punta di strategia. Mai come stavolta sento di consigliarvi una bella partita in compagnia a scapito di una scialba avventura solitaria.

Avventura scialba, certo, ma non sotto il profilo tecnico. Ammetto che mi sarei aspettato di più (prima della beta) dal comparto grafico, platino su PC, bronzo su Xbox 360. Ma dicevo che la qualità grafica del gioco è tutto fuorché scialba, e con questo intendo che Battlefield 3 setta un nuovo standard visivo nella saga e, presumibilmente, nel genere degli FPS. Le spettacolari scelte cromatiche, come il contrasto tra colori chiari e scuri, la forte illuminazione ma anche una palette che tende al bianco, hanno giovato enormemente alla produzione svedese: i già citati trascorsi su Mirror’s Edge hanno dato i loro frutti e, mentre con Bad Company era risultato difficile (un po’ superfluo, aggiungerei) applicare certi concetti stilistici, nel terzo episodio del filone principale il developer di Stoccolma ha davvero dato il massimo. Chiudo con l’annosa questione dell’installazione dei famigerati contenuti in HD: all’inserimento del disco di gioco, dopo il download di una patch da ben 187mb, vi sarà chiesto se e dove vorrete installare un pacchetto di texture in alta definizione (incluso nel secondo DVD, insieme alla co-op). Il trasferimento di questi dati occuperà “soltanto” 1.5 GB dei vostri dischi rigidi, per cui, sebbene non sia necessario e cambi sensibimente solo la fruizione di fondali e oggetti a bassa distanza, è consigliabile seguire il suggerimento degli sviluppatori.

In conclusione, considerato il cambiamento – per me in peggio – di alcuni aspetti non prettamente al centro del franchise, Battlefield 3 rimane un titolo che ogni amante degli sparatutto con tendenza al gioco online dovrebbe testare. La campagna single-player è senz’altro trascurabile, in favore di un multiplayer solido e piuttosto fedele alla tradizione di una serie (checché ne dicano “gli altri”) di successo.


Sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts, Battlefield 3 è disponibile da venerdì 28 ottobre per Xbox 360, Playstation 3 e PC.

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  • Anonimo

    Spettacolo!!!Prima dell acquisto aspetto l’opinione su MW3…anche se Battlefield ha quel che di esotico che mi piace e me lo fa preferire alla concorrenza..

  • Anonimo

    Spettacolo!!!Comunque prima di procedere all’ acquisto aspetterò l’opinione su MW3 anche se Battlefield a qualcosa di esotico che me lo fa preferire alla concorrenza.

  • http://www.facebook.com/people/Davide-Maietta/100000685693348 Davide Maietta

    Appena finita la missione nel caccia…assurda!Che grafica! O_O Spettacolare!

  • Anonimo

    Gia dal fatto che si dica “non abbiamo rivali” fa gia intendere quanto il giudizio sia al 100% parziale fin dall’inizio. MW continua a riproporre da anni lo stesso tipo di gioco,senza novità,senza intuitiva,senza anima,oltre al fatto che anche quest’ultimo capitolo si dimostra fin da subito tecnicamente scarso e graficamente mediocre e ristagnate dal 2003,cosa che a parte i numerosi fan che rimangono fossilizzati sul passato è su quei (pochi) punti molto buoni del gico,però lascia indifferenti chi con giusto senso critico,avvicinandosi alla “”saga”” per la prima volta rimane freddo di fronte ad un prodotto altamente vuoti di idee nuove e obsoleto che da anni si ripresenta SEMPRE E ASSOLUTAMENTE UGUALE IN TUTTO E PER TUTTO,ma si sa..il marketing prescinde dalla qualità.

    Battlefiled non è sicuramente stato un capolavoro come tutti si aspettavano,ma ha fondato le basi per quello che in futuro sarà il comparto tecnico,grafico e di gioco dei migliori giochi al mondo,prendendosi dei rischi,fallendo in qualcosa,riuscendo a pieno in altro ma comunque sia lasciando il segno..con un esperienza matura e realisitca come mai fino ad ora era stato possibile,e questo vale molto di piu di una qualunque modifichina della tuta e gioco di squadra inesistente che bambini di 12 anni a parte (90% dei fan i mw) non stupisce ne affascina.

    Battlefield ha perso? ti sbagli di grosso. siete ad anni luce dalla creatività e dall’anima di giochi come Halo o battlefield,e questo è un dato di fatto.

    • Anonimo

      Ciao Anonimo, il tuo è un ragionamento che condivido in pieno, ma che è purtroppo basato su un equivoco. Il mio “hanno perso, più e più volte” era riferito ai risultati di Battlefield sul mercato, e non in termini qualitativi. Stai parlando con uno che gioca a Battlefield dalla sua nascita e che ha passato più di un anno su Bad Company 2 in versione PC; con uno che ha trovato Black Ops così fastidioso da non poterne nemmeno recensire i contenuti scaricabili. Stai parlando con uno che, in definitiva, è tutto fuorché un fan di Call of Duty – anche se questo non mi impedirà di recensirlo con l’obiettività che cerco sempre di avere come riferimento lavorativo e non.

      Ti dirò, su Treyarch ho più volte espresso un giudizio negativo. Non mi piace il loro modo di lavorare, non mi piace il fatto che, tecnologicamente parlando, abbiano sempre avuto bisogno di Infinity Ward per tirare avanti. IW mi piace(va), ma ora è tutto da ricalcolare a causa dei vari abbandoni in favore di Electronic Arts e della nuova Respawn.

      Aspettiamo, diamo anche a MW3 la possibilità di difendersi dal day one in poi. Se si confermerà simile ai suoi predecessori, eppure continuerà a vincere sul mercato, tanto di cappello: è evidente come gli sviluppatori sappiano coglione quello che davvero piace alla gran parte dei videogiocatori.

      • Cristiano Vairello

        Ciao:da fan di COD devo dire che appena messo Black Ops,dopo pochi istanti mi accorsi del livello qualitativamente basso,con una storia fastidiosa a causa dei flashback e tecnicamente poco valida e credibile:quindi,gioco forza ho proseguito on line con MW2,a mio parere spettacolare,aspettando Battlefield 3;ammetto di essermici avvicinato con un prevenuto scetticismo :alla fine,non con poche difficoltà,mi sono abituato,e devo ammettere che on line è veramente un signor titolo,realistico ed estremamente coinvolgente:un po’ meno la campagna,con troppe scelte obbligate e poca libertà;cmq oggi prenderò MW3…non posso farne a meno!

  • Simone Ferraro

    peccato speravo in un single player come si deve! invece nada de nada…. ad esser sinceri però, Battlefield non ha mai avuto un single player, è sempre stato impostato per il multy quindi non mi sarei dovuto illudere (credo), purtroppo per me non sono un appassionato di multyplayer bellici quindi non lo prenderò, aspetterò Bad Company 3, che secondo me come single player a sfondo bellico insieme a Brother in Arms è il migliore (intendo BC1 BC2 e HH)

    • Anonimo

      Behhhh… Il single player di Battlefield 2 era molto carino, particolare. Mentre è su Bad Company, secondo me, che si è formata una certa identità, forse quella che ci si aspettava di ritrovare in questo terzo episodio. Probabilmente è stato quello il “problema”, tornare ai toni seriosi e più guidati, drammatici della serie principale.

  • Nirvanalive

    battlefield è 10mila volte meglio di mw3… sotto ogni punto di vista.. mw3 è uguale al due!

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=100002673349120 Alessio Gemitaiz Di Luzio

      non e’ vero dici cosi perche non hai giocato a mw3 io che prima ero scettico ora sono convinto che non e’ lo stesso gioco con mappe nuove ma ci sono troppo e buone qualità :D

  • Edogalax

    anche la mia prima impressione non era stata molto positiva ( giocavo a BBC2 ) e addirittura ho detto a qualche amico di aspettare a prenderlo.. ma pian piano lo si apprezza sempre di più e ho riscontrato il vero stile di Battlefield nel multiplayer,, io gioco praticamente solo alla modalità corsa.
    Battlefield in ogni caso ha già vinto, grazie ha una campagna di marketing di primo livello ha venduto milioni di copie… e l’uscire prima sul mercato rispetto a COD che nel nostro cervello è un bene sostituto di B3 è un grosso vantaggio competitivo!!!!!!!
    sinceramente tutta questa enfasi sulla grafica la trovo un pò senza senso,, alla fine i giochi che ci son piaciuti ci piacevano mica per la grafica…  addirittura secondo me alla lunga da un pò fastidio tutta questa luminosità e la cosa non riguarda solo battlefield..
    MW3 sarà per me il solito gioco,, fatto bene ma senza particolari novità,, 

    la cosa assurda secondo me sono i single player… senza senso e si giustificano con la motivazione ” servono per prendere confienza con i comandi” …. è da 20 anni che tengo in mano un pad a partire da quello del sega mega drive.. ma che confidenza devo prendere…. bah.. w chi tira fuori le idee e proposte nuove e viva chi farà pagare meno prodotti stupendi ma che offrono solo nuove mappe,,, “call of duty sei bellissimo, ma dovresti costare 20 non 70€!!!! ”  ciao a tutti.

  • Asdroba

    in crossfire il gioco dopo un minuto si blocca